Articoli, Sviluppo

Il fattore M(obile) nel commercio online

La borsa della spesa in una mano e lo smartphone nell’altra, stanno aumentando i consumatori che usano lo smartphone per effettuare ricerche e paragonare i prezzi per fare shopping.

Infatti circa il 45% usa lo smartphone in questo modo, ma nelle nuove generazioni i numeri salgono a un 57% e più della metà degli intervistati pensa che nell’anno venturo farà acquisti attraverso lo smartphone. Questi sono alcuni dei risultati di uno studio che Facebook ha commissionato a GfK su un campione di “omni-channel shopper” ovvero consumatori che utilizzano diversi canali di acquisto.

Internet è considerato una fonte di ispirazione per la scoperta di nuovi prodotti, uno strumento essenziale per scorrere una larga gamma di brand. Poco più della metà degli intervistati dice di aver effettuato acquisti con lo smartphone perché lo stavano usando nel momento della decisione o perché è possibile farlo in ogni momento e in ogni luogo. La tendenza in aumento è quella di usare lo smartphone all’interno del negozio dove si sta facendo shopping.

D’altra parte una larga maggioranza trova difficoltoso l’uso dello smartphone per farsi le idee chiare. Preferiscono in generale schermi più grandi. La percezione è che le app in circolazione non siano parti-colarmente facili da usare, che non siano customer friendly. Una percentuale significativa continua a preferire comunque i negozi tradizionali perché hanno l’esigenza di toccare con mano i prodotti comprati, perché non hanno voglia o tempo di aspettare la spedizione o perché non si vogliono accollare i costi della spedizione.

Per dare ai clienti un’esperienza priva di problemi i brand, ci dice Facebook, devono capire cosa spinge i consumatori a comprare offline o online.


Il 70% dei consumatori intervistati si aspetta un miglioramento dell’esperienza sui diversi supporti, ma in particolar modo sullo smartphone. Nello specifico si aspettano che 
vengano eliminate le barriere che interrompono l’esperienza dell’acquisto online, rendere più semplice il processo di pagamento e le informazioni relative, offrire diverse opzioni per ciò che concerne la spedizione e infine permettere al cliente di completare una transazione senza dover per forza scaricare una app.


Il 54% dei consumatori si aspetta per il futuro 
un’integrazione completa tra l’acquisto online e quello offline. Lo shopping online/offline deve diventare la “nuova normalità”. Pensare che i nanali di vendita restino separati significa non comprendere che il mondo sta chiamando.


Il futuro, conclude Facebook, è nel dare alle persone ciò che vogliono dove vogliono. Le aziende e i brand possono usare le potenzialità della personalizzazione per aiutare i consumatori a scoprire nuovi prodotti, contenuti o servizi più interessanti. In quest’ottica si deve pensare di costruire l’esposizione dei propri prodotti su internet in modo che sia d’impatto e funzionale anche per il piccolo schermo di uno smartphone.  

Ricevi consigli dai nostri esperti via email.

Gratuito, disicrizione immediata con un click.