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I saldi sono obsoleti? Cosa dice Codacons

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha rilasciato, in occasione dell’apertura dei saldi, una dichiarazione riportata da Il Fatto Quotidiano, che fin da subito ha scatenato diverse polemiche.

FLOP ANNUNCIATO La falsa partenza dei saldi sarebbe da attribuire da un lato agli sconti a ridosso delle festività natalizie e di Capodanno, quando i portafogli degli italiani risultano già svuotati dalle spese per regali, pranzi e cenoni; dall’altro alle profonde modifiche nelle abitudini dei consumatori. Il presidente Codacons conclude sostenendo che i saldi andrebbero aboliti per legge perché oramai “obsoleti e superati”.

SONO DAVVERO ANCORA NECESSARI? L’eCommerce ha rivoluzionato il mondo del commercio sotto numerosi punti di vista. La quantità di informazioni sui prodotti che vengono messe a disposizione dei consumatori è tale da permettere una comparazione per qualità e prezzo, sempre e ovunque. La possibilità di reperire offerte e promozioni imperdibili si è ingigantita. La scontistica online, anche per superare un gap di fiducia sempre presente, è capillare e rivolta a tutti. Promozioni con prezzi abbattuti del 50% e più, sono a disposizione dei clienti praticamente ogni giorno.

IL PUNTO I saldi sono offerte pubbliche a prezzi stracciati, le persone girano nei negozi delle proprie città alla ricerca dell’occasione. Anche qui la dimensione online sta dettando una nuova direzione che ribalta le prospettive. Avendo a disposizione le analytics dei clienti, un eCommerce è in grado di comunicare al cliente un’offerta specifica che va incontro direttamente ai suoi desideri. Queste promozioni raggiungono il cliente ovunque, perché gli arrivano direttamente sullo smartphone, l’utente non deve andare di persona nel negozio.

LA CUSTOMER EXPERIENCE I colossi eCommerce stanno percorrendo questa strada con sempre maggiore decisione, aderendo a una filosofia che mette l’esperienza del cliente al centro del proprio lavoro. In questo senso, i saldi sono superati perché si fondano su un modello di commercio non solo piuttosto vecchiotto, ma che non tiene affatto in considerazione la rivoluzione in atto. Ed ecco l’altra verità che ci dice la dichiarazione del presidente del Codacons: i consumatori sono in generale più avanti dei negozi. I consumatori sono già dentro la multicanalità del commercio moderno e pretendono un adeguamento.

Detto questo i segnali a proposito dei primi saldi 2018 sono generalmente positivi. A differenza del periodo natalizio le vendite in negozio supereranno di gran lunga le vendite online. I settori più interessati saranno ovviamente l’abbigliamento, le calzature, gli accessori e la biancheria intima. La scontistica sarà in media del 21,3% contro il 21,7% dell’anno scorso ed è comunque previsto un aumento degli acquisti online in saldo pari al 15%.

E voi cosa ne pensate dei saldi? Diteci la vostra opinione di negozianti o di clienti.

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